Blog riguarda scontro tra visioni ideologiche quai creazionismo e disegno inteligente e visioni scientifiche come neodarwinismo e Teoria dell'Evoluzione
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martedì 3 settembre 2013
giovedì 1 agosto 2013
Retrovirus Endogeni
Se prendiamo il DNA umano e lo confrontiamo con quello dello scimpanzé, notiamo che sono molto simili. I cromosomi sembrano uguali, la sequenza dei geni segue lo stesso ordine. Di fatto, il 98,5% del nostro DNA è identico in tutto e per tutto a quello degli scimpanzé. La biologia ci indica quindi che già questa sia una prova irrefutabile che abbiamo un antenato in comune con loro, e che quindi la Teoria dell’Evoluzione è vera. I creazionisti, invece, sostengono che il codice genetico di ogni specie animale sia stato creato da Dio, che poteva tranquillamente farlo simile, se serviva così.
Quindi, assumiamo per un momento che l’evoluzione sia falsa, e vediamo dove ci porta questo assunto. È interessante notare come non condividiamo solamente i “bit” (le basi azotate) funzionali del nostro DNA con lo scimpanzé. Guardate, sul braccio corto del cromosoma 10 c’è qualcosa di interessante: il relitto di un’infezione virale.
Queste sequenze sono conosciute come retrovirus endogeni, o ERV. Che cos’è un ERV? I retrovirus immagazzinano le loro informazioni nel RNA, e non nel DNA. Nel momento in cui infettano una cellula, convertono il loro genoma a RNA in DNA. Questo processo è conosciuto come trascrizione inversa. Questo DNA virale viene inserito in un punto casuale del cromosoma ospite. E se capita che il virus infetta le tue cellule germinali (quelle che producono cellule uovo o spermatozoi), e ti riproduci, il DNA virale sarà passato ai tuoi figli, e a tutte le generazioni seguenti.
Curioso, nella stessa posizione del cromosoma 10 dello scimpanzé c’è lo stesso retrovirus endogeno.
Potrebbe essere semplicemente una coincidenza. La probabilità che due virus si inseriscano nello stesso punto in due specie diverse come l’uomo e lo scimpanzé, calcolando la lunghezza dei loro cromosomi, è 1 su 3.000.000.000. Un po’ come se si dovesse estrarre a sorte tra tutta la popolazione mondiale del vostro sesso, e usciste voi. Di nuovo, nel braccio corto del cromosoma 1, c’è un altro resto di un’antica infezione virale. E, esattamente nello stesso punto del cromosoma dello scimpanzé, troviamo lo stesso ERV.
La probabilità che DUE virus si trovino negli stessi punti in due specie è 1 su 4.500.000.000.000.000.000. Questo sarebbe equivalente a te ed un tuo amico che scegliete casualmente lo stesso granello di sabbia da tutte le spiagge e deserti del mondo. Se guardiamo nel cromosoma 19 dell’uomo, troviamo un terzo ERV. E, indovinate? Ce n’è uno uguale, nello stesso punto, nel genoma degli scimpanzé. La probabilità, ora, con TRE ERV uguali, diventa 1 su 4.500.000.000.000.000.000.000.000.000. Come se tu entrassi in un casinò, facessi un doppio 1 ai dadi, 21 punti con due carte a Blackjack, vincessi alla roulette puntando sul 13 nero e facessi scala reale a Poker. Tre volte in una giornata! ma non è tutto: anche nel cromosoma 6 c’è un ERV, e lo troviamo nello stesso punto del DNA dello scimpanzé. La probabilità che ben QUATTRO retrovirus endogeni si trovino negli stessi punti è 1 su 3.375.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. Come vincere tre lotterie lo stesso giorno in cui una cometa si schianta sulla Terra esattamente alle 2.37.41 pm.
Ma aspettate, c’è di più: anche sul cromosoma X si ripete la stessa cosa. Ora gli ERV sono CINQUE, e la probabilità sale a 1 su 2.025.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. Un po’ come se tu ed un tuo amico pescaste casualmente la stessa molecola di acqua da tutti gli oceani della Terra. È curioso che la probabilità sia inferiore ad 1 su 1×1040, un numero che i creazionisti amano usare dicendo che rende la cosa di cui si sta parlando impossibile. Mentre tutti sappiamo che solo una probabilità di ZERO implica che qualcosa sia impossibile. Di fatto, ci sono 16 retrovirus endogeni, in totale, negli stessi punti dei cromosomi dell’uomo e dello scimpanzé.
La probabilità che 16 retrovirus endogeni siano negli stessi punti del genoma di due specie è 1 su 2.057.400.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. Come essere colpiti da un fulmine alle 9 di mattina, vincere 3 lotterie, fare un doppio uno ai dadi, 21 a Blackjack con due carte, vincere alla roulette col 13 nero, fare una scala reale a poker, tutto questo 3 volte di fila, scegliere la stessa molecola d’acqua che ha scelto un tuo amico tra tutti gli oceani, essere colpito da un detrito spaziale e morire in un incidente aereo alle 2 del pomeriggio, 24 ore prima che un meteorite entri in collisione con la Terra e uccida chiunque altro. E abbiamo preso in considerazione solo i retrovirus di tipo K!
Il nostro genoma contiene all’incirca 98.000 ERV. La maggior parte di questi compaiono tali e quali in umani, scimpanzé, gorilla, orango-tanghi e macachi. La probabilità che tutti questi retrovirus abbiano infettato tutte queste specie negli stessi punti per puro caso è talmente piccola da essere ridicola. Ora, assumiamo invece che l’evoluzione sia vera per vedere cosa succede.
Umani e scimpanzé hanno un antenato comune, e i retrovirus che avrebbero infettato questo antenato comune si sarebbero ripresentati sia nello scimpanzé che nell’uomo. E esattamente negli stessi punti dei cromosomi!
La probabilità che avvenga è… il 100%. Questa è la prova definitiva che l’evoluzione è vera. Come rispondono i creazionisti?
Risposta 1) Gli ERV non derivano da infezioni virali.
Sappiamo che è falso per due motivi:
- Le sequenze degli ERV sono uguali al genoma dei retrovirus.
- Possiamo vedere attualmente la formazione di un ERV dopo che un retrovirus ha infettato la cellula (ad esempio, l’HIV, il retrovirus che provoca l’AIDS)
Risposta 2) Gli ERV non sono prodotti dai virus; sono i virus ad essere prodotti dagli ERV.
Un po’ come dire che non sono i relitti ad essere prodotti dalle navi, ma le navi a prodursi magicamente dai relitti. Ma noi sappiamo che i virus non sono prodotti dagli ERV perché gli ERV hanno subito mutazioni e non sono funzionali.
Risposta 3) Gli ERV sono stati messi da Dio negli stessi punti di varie specie in modo da imitare esattamente le predizioni della teoria dell’evoluzione (???)
Usando la logica biblica, però, questo è impossibile. Tito 1:2 ci dice infatti che Dio non può mentire, e i virus non potevano esistere prima della caduta dell’uomo e dell’entrata del peccato originale nel mondo.
Così, siamo rimasti con due alternative:
L’evoluzione è falsa
Centinaia di ERV diversi hanno infettato una moltitudine di specie, e per puro caso questi retrovirus endogeni sono andati a finire negli stessi punti dei cromosomi. Un evento decisamente ridicolo, la cui probabilità è 1 su 2×10138.
Oppure…
L’evoluzione è vera
Umani e scimpanzé condividono un antenato, e quindi i retrovirus endogeni. Spiega perfettamente i collegamenti tra i vari ERV. E questo è solo uno dei milioni di fatti che supportano la teoria dell’evoluzione.
Caso chiuso :)
Ecco alcuni link utili:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1779541/
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles…
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/77972…
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10550…
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16830…
Nuova ricerca pubblicata il ritrovamento di retrovirus in Neanderthal e Uomo devoniano.
http://www.sciencedaily.com/releases/2013/11/131119230442.htm
Ecco alcuni link utili:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1779541/
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles…
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/77972…
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10550…
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16830…
Nuova ricerca pubblicata il ritrovamento di retrovirus in Neanderthal e Uomo devoniano.
http://www.sciencedaily.com/releases/2013/11/131119230442.htm
martedì 26 marzo 2013
Strawman - l'uomo di paglia
Spesso mi sono trovato a leggere nei blog di creazionisti pagine dove si portano avanti dei discorsi contro la teoria del evoluzione, ma che a guardare bene questi discorsi non hanno nulla a che fare con quanto detto o sostenuto dalla TdE. Questa tattica in inglese è detta strawman o l'uomo di paglia. Cioe, si crea un immagine non veritiera del discorso del aversario e poi ci si confronta con questa immagine. Poche volte questo viene fatto in buona fede, con lo scopo di trascinare della gente poco informata dalla parte propria.
Spesso questi argomenti sono ricorrenti quindi ho pensato di affrontarli per evidenziare quanto questa gente sia falsa.
Spesso questi argomenti sono ricorrenti quindi ho pensato di affrontarli per evidenziare quanto questa gente sia falsa.
mercoledì 12 dicembre 2012
Pseudoscienza
Una delle cose che separa pseudoscienza dal scienza è la fecondità della
disciplina scientifica. La scienza reale, cresce e migliora in un contesto
internazionale, sociale dove ricercatori di ogni cultura e paese si scambiano
idee. Le idee presentate in una ricerca portano allo sviluppo di altre idee,
ricerche buone hanno centinaia di citazioni da parte di altre ricerche è
suggeriscono nuovi campi di studio. Per contro la pseudoscienza è e rimane
sterile: le idee non portano a nuovi sviluppi, non vengono suggeriti
esperimenti, e sono adottate da piccoli gruppi di individui che condividono le
stesse ideologie. Le ricerche non vengono quasi mai pubblicate su riviste del
settore, e quelle poche che sono pubblicate hanno pochissime citazioni, che
sono per lo più fatte da membri della stessa comunità. Insomma è un circolo
chiuso.
Ecco un esempio perfetto di quanto detto: Il sito Bio-Complexity il sito ammiraglio dell'intelligent design. Siamo andando verso la fine del 2012 e l'intero volume di ricerche del anno comprende 4 (quattro) documenti. Due ricerche, una recensione, e una critica. Il comitato editoriale è composto di 30 membri, che devono essere veramente stati coperti di lavoro per quei quattro documenti. Un altro giornale del disegno intelligenti il Progress in Complexity, Information, and Design non ha più pubblicato una ricerca dal lontano 2005.
In contrasto se prendiamo solo il giornale mensile Evolution, presenta 23 ricerche solo nel mese di Dicembre. E questo e solo un giornale ve ne sono una miriade di simili.
Ma questo è solo un assaggio, se uno va ad analizzare i 4 documenti proposti da Bio-Complexity, si scopre che 3 dei documenti sono stati scritti dai stessi membri dello staff editoriale, di cui uno dal Editor in Chief e uno dal Managing Editor. Quindi scrivono nel loro stesso giornale. Da questo si può capire che sono dei semplici ciarlatani.
Ecco un esempio perfetto di quanto detto: Il sito Bio-Complexity il sito ammiraglio dell'intelligent design. Siamo andando verso la fine del 2012 e l'intero volume di ricerche del anno comprende 4 (quattro) documenti. Due ricerche, una recensione, e una critica. Il comitato editoriale è composto di 30 membri, che devono essere veramente stati coperti di lavoro per quei quattro documenti. Un altro giornale del disegno intelligenti il Progress in Complexity, Information, and Design non ha più pubblicato una ricerca dal lontano 2005.
In contrasto se prendiamo solo il giornale mensile Evolution, presenta 23 ricerche solo nel mese di Dicembre. E questo e solo un giornale ve ne sono una miriade di simili.
Ma questo è solo un assaggio, se uno va ad analizzare i 4 documenti proposti da Bio-Complexity, si scopre che 3 dei documenti sono stati scritti dai stessi membri dello staff editoriale, di cui uno dal Editor in Chief e uno dal Managing Editor. Quindi scrivono nel loro stesso giornale. Da questo si può capire che sono dei semplici ciarlatani.
venerdì 7 dicembre 2012
Il cuore un esempio di progetazione?
Spesso i
creazionisti cercano di individuare organi o molecole che, secondo loro, non
possono essere stati formati dalla natura. L'attacco è stato in una certa
maniera invitato da Darwin stesso quando disse "se si trovasse una
struttura biologica che non può essersi formata da strutture meno complesse la
mia teoria cadrebbe a parte". Quindi da 150 anni i creazionisti danno la
caccia a questo Graal. Non avendo mai trovato alcun esempio non gli rimane
altra via che inventare. Vediamo un esempio che riporto da un sito
creazionista:
| IL CUORE: ESEMPIO DI ORGANO CHIARAMENTE PROGETTATO di N. Nobile Migliore- 21/09/12 - |
|
Il
cuore è un esempio di organo chiaramente progettato. Lo descrivo in modo breve. Esso nell'uomo e nei mammiferi è formato da quattro cavità al suo interno, atrio destro, atrio
sinistro in alto e ventricolo destro e ventricolo sinistro in
basso. Tra le cavità superiori ed inferiori esistono dei
sistemi valvolari che si chiudono quando il cuore si contrae e si
riaprono quando il cuore si dilata e questo per l'evidente scopo di
impedidre che il sangue durante la contrazione rigurgiti in alto
all'indietro.... [prosegue descrizione del cuore].... E' come se tutto il miocardio si
comportasse come un'unica cellula! Senza una sola delle strutture
testè descritte il cuore non può funzionare e quindi
mette in crisi la teoria darwiniana delle piccole mutazioni
cumulative casuali. Tutta la struttura essenziale del cuore deve
essere stata creata contemporanemente con un atto di intelligenza
progettuale, questo è quello che i dati scientifici obiettivi
possono constatare.
Cari
saluti Nunzio Nobile Miglior
Okay ora analizziamo quanto detto in modo critico: Parte con
un affermazione molto provocante e ci si aspetta che nel articolo ci spiega il
come sia stato progettato, quali recenti scoperte scientifiche danno
supporto a questa ipotesi... Invece c'è una descrizione del funzionamento del
cuore... ehm okay. Ogni una delle frasi che seguono la descrizione sono palesemente
false vediamo come analizzandole una ad una.
"è come se tutto il miocardio si comportasse come un
unica cellula. "
Questa frase è un po’ criptica, in che modo? Quali sono i meccanismi di
riproduzione del cuore? Boh? andiamo avanti...
"Senza una sola delle strutture testè descritte il cuore
non può funzionare e quindi mette in crisi la teoria darwiniana delle piccole
mutazioni cumulative casuali." La
prima parte è falsa, il cuore può funzionare anche con solo 2 valvole! La
seconda parte della frase ignora il fatto che è stato già dimostrato come ciò
avviene. E la natura ci dimostra quali sono i passi. A partire da gli insetti
che non hanno un cuore, passiamo a invertebrati come i lombrichi che hanno un
sistema circolatorio aperto, con un semplici muscolo che spinge la
circolazione. Poi passiamo ai pesci che hanno cuori composti da solo 2 valvole.
Le rane hanno cuori composti da tre valvole. Il passo successivo e rappresentato
da certi rettili come le tartarughe che hanno 3 valvole e mezza. Quindi in
natura oggi troviamo, già presenti in esseri viventi, tutte le transizioni da
animali senza cuore a noi con cuori a 4 valvole.
Ah.. Ma so cosa state pensando ma è possibile fare un salto da
uno al altro con sole piccole mutazioni? una serie di 20 geni denominati T-box sono responsabili
per la formazione del cuore. Una variazione di questi geni può comportare
problemi di formazione delle valvole come evidenziato qui.
Per contro una duplicazione genetica e stata individuata che è direttamente
responsabile per lo sviluppo di una terza valvola come viene evidenziato da questa
ricerca. Quindi la risposta è si.
"Tutta la struttura essenziale del cuore deve essere
stata creata contemporanemente con un atto di intelligenza progettuale"
Falso, sopra ho evidenziato come in natura esistono l'intera
transizione. Quindi non c'è alcuna ragione di affermare che deve essere creato
tutto contemporaneamente! Ma anche se fosse, perche l'autore del pezzo non ci
descrive il come è stato creato? Da chi? Con quali metodi? Parla di
intelligenza progettuale ma dove stanno i progetti? Che prove positive ha? A
parte dire "è complesso quindi è progettato" che non è una prova in
se ma un affermazione di ignoranza.
La bagionata finisce con: "questo è quello che i dati
scientifici obiettivi possono constatare." I dati scientifici?
Quali? Che in tutto l'articolo non ha menzionato neanche una ricerca a supporto
della sua premessa e conclusione! Che dati scientifici?
In compenso ecco diversi studi che hanno come obiettivo proprio
lo studio del evoluzione del cuore...
Evolution of the heart from bacteria to man.First Genetic Link Between Reptile And Human Heart Evolution FoundReptilian heart development and the molecular basis of cardiac chamber evolutionDifferentiation of the cardiac outflow tract components in alevins of the sturgeon Acipenser naccarii (Osteichthyes, Acipenseriformes): implications for heart evolution.Hearts Or Tails? Genetics Of Multi-Chambered Heart EvolutionIdentifying the Evolutionary Building Blocks of the Cardiac Conduction System.Potrei andare avanti ma mi fermo qui :) Che dire.. complimenti sig. Nunzio Nobile Miglior lei è un bugiardo e un pagliaccio! |
giovedì 6 dicembre 2012
mercoledì 28 novembre 2012
informazione e biologia
Nei confronti vari avvenuti con i creazionisti emerge sempre una parte di
discussione che riguarda l'informazione biologica. I negazionisti sono
innamorati del concetto di informazione biologica e presentano la loro ipotesi
ad ogni occasione. Guardiamo cosa sostengono.
Per far si che l'evoluzione avvenga come da teoria e necessario che si passi da genomi poco complessi con poca informazione genetica a organismi complessi con molta informazione genomica complessa. L'aumento di informazione non è mai stato osservata o se osservata in termini troppo piccoli da essere rilevanti quindi l'evoluzione non può funzionare o non ha il tempo materiale per funzionare.
Il problema che noterete è che spesso non viene mai data una definizione di "informazione". E gia questo ci deve insospettire. Di che informazioni stiamo parlando? Come viene misurata?
Per essere sicuri proviamo ad analizzare l'ipotesi con due definizioni diverse
La prima definizione di informazione che possiamo dare è informazione come quantità di dati grezzi. Ora rivediamo l'ipotesi sotto questa definizione... Sembra logica no? Finche non scopriamo che una cipolla ha più informazioni contenuti nel suo genoma che un umano! Un cocomero ha più o meno le stessa quantità di un umano mentre Paris japonica ha 51 volte la quantità di informazioni rispetto ad un umano. Cosa possiamo dedurre da questi fatti? Che non conta la quantità di informazioni ma conta la qualità e questo ci porta alla seconda definizione. Ah gli studi su la quantità di informazione genomica possono essere visti qua e qua.
L'aumento di informazioni genomiche è stato osservato e viene osservato spesso per via della duplicazione genetica, negli esperimenti di Lenski e non solo.
La seconda definizione di informazione riguarda la qualità cioè il cosa viene trasmesso. Qua i creazionisti hanno un grave problema, perche non sanno come misurare la qualità e non esiste nessun sistema. Fra l'altro questa definizione viene invocata per un altra delle loro cavolate il cosiddetto CSI (complex specified information). Secondo Dembski l'ideatore, il concetto è inteso a formalizzare una proprietà in grado di discernere forme e sequenze che siano contemporaneamente specificati e complessi. Dembski afferma che la complessità specificata è un indizio affidabile della presenza di un agente intelligente. Quindi se troviamo delle informazioni specifiche e complesse queste devono essere per forza create da entità sopranaturali...
Mettiamo questa seconda definizione alla prova:
I seguenti sono delle stringhe di nucleotidi, due stringhe sono vere una stringhe trovate in E. colli un e generata da un agente intelligente (io) e una è generata a caso. Il creazionista usando il sistema che piu li sta a cuore dovrebbe essere facilmente in grado di dire quale è quale.
1) GAA TCA ACC AGC GCG TAA ACA AA
2) GAC TCA ACC AGC GCG TAA ACA AA
3) TAG CCA AAA GCC ACA GTA GAA TG
4) TCA GAA CTC AGT ATC CAG GCC AG
Sfida aperta: nessuno riuscirà mai a capire quale e quale perche non vi e modo di misurare la qualità di informazioni. Caso chiuso.
In conclusione possiamo tranquillamente rifiutare l'ipotesi avanzata in quanto falsa secondo entrambe le definizioni di informazioni.
Per far si che l'evoluzione avvenga come da teoria e necessario che si passi da genomi poco complessi con poca informazione genetica a organismi complessi con molta informazione genomica complessa. L'aumento di informazione non è mai stato osservata o se osservata in termini troppo piccoli da essere rilevanti quindi l'evoluzione non può funzionare o non ha il tempo materiale per funzionare.
Il problema che noterete è che spesso non viene mai data una definizione di "informazione". E gia questo ci deve insospettire. Di che informazioni stiamo parlando? Come viene misurata?
Per essere sicuri proviamo ad analizzare l'ipotesi con due definizioni diverse
La prima definizione di informazione che possiamo dare è informazione come quantità di dati grezzi. Ora rivediamo l'ipotesi sotto questa definizione... Sembra logica no? Finche non scopriamo che una cipolla ha più informazioni contenuti nel suo genoma che un umano! Un cocomero ha più o meno le stessa quantità di un umano mentre Paris japonica ha 51 volte la quantità di informazioni rispetto ad un umano. Cosa possiamo dedurre da questi fatti? Che non conta la quantità di informazioni ma conta la qualità e questo ci porta alla seconda definizione. Ah gli studi su la quantità di informazione genomica possono essere visti qua e qua.
L'aumento di informazioni genomiche è stato osservato e viene osservato spesso per via della duplicazione genetica, negli esperimenti di Lenski e non solo.
La seconda definizione di informazione riguarda la qualità cioè il cosa viene trasmesso. Qua i creazionisti hanno un grave problema, perche non sanno come misurare la qualità e non esiste nessun sistema. Fra l'altro questa definizione viene invocata per un altra delle loro cavolate il cosiddetto CSI (complex specified information). Secondo Dembski l'ideatore, il concetto è inteso a formalizzare una proprietà in grado di discernere forme e sequenze che siano contemporaneamente specificati e complessi. Dembski afferma che la complessità specificata è un indizio affidabile della presenza di un agente intelligente. Quindi se troviamo delle informazioni specifiche e complesse queste devono essere per forza create da entità sopranaturali...
Mettiamo questa seconda definizione alla prova:
I seguenti sono delle stringhe di nucleotidi, due stringhe sono vere una stringhe trovate in E. colli un e generata da un agente intelligente (io) e una è generata a caso. Il creazionista usando il sistema che piu li sta a cuore dovrebbe essere facilmente in grado di dire quale è quale.
1) GAA TCA ACC AGC GCG TAA ACA AA
2) GAC TCA ACC AGC GCG TAA ACA AA
3) TAG CCA AAA GCC ACA GTA GAA TG
4) TCA GAA CTC AGT ATC CAG GCC AG
Sfida aperta: nessuno riuscirà mai a capire quale e quale perche non vi e modo di misurare la qualità di informazioni. Caso chiuso.
In conclusione possiamo tranquillamente rifiutare l'ipotesi avanzata in quanto falsa secondo entrambe le definizioni di informazioni.
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